Acqualagna
TERRITORIO

Frazioni principali sono Furlo, Pelingo, Petriccio, Fossato, Bellaria, Pole e Farneta. 

CITTA'

Alla confluenza di due corsi d'acqua, il Burano e il Candigliano, sorge Acqualagna, cittadina nel 2010 di 4.520 abitanti (4.025 nel 1997, 4.344 nel 2006) attraversata dalla vecchia Via Flaminia. Proprio la presenza di questa strada importantissima per le comunicazioni tra il sud e il nord dell'Italia ha profondamente caratterizzato il territorio per l'attraversamento del punto più impervio della gola del Furlo, "un'immensa gola o fenditura al tutto naturale, aperta nel sasso vivo in mezzo a vastissima montagna", come scriveva nell'Ottocento A. Serpieri dei Padri Scolopi di Urbino.
La realizzazione della Nuova Flaminia, deviando il traffico di attraversamento, ha restituito alla cittadina ritmi di vita meno convulsi e più legati all'ambiente naturale che qui conserva interessanti caratteristiche geologiche, floristiche e faunistiche.

Oggi Acqualagna deve la sua notorietà alla secolare tradizione di ricerca, produzione e commercializzazione del tartufo; infatti il mercato all'ingrosso, che qui ha la sua sede privilegiata, vede ogni anno la commercializzazione di circa i due terzi dell'intera produzione nazionale; in corrispondenza con i periodi di raccolta delle diverse specie del prodotto, si svolgono tre importanti manifestazioni: la fiera nazionale del Tartufo bianco (ottobre e novembre), la fiera regionale del Tartufo nero pregiato (penultima domenica di febbraio), la fiera regionale del Tartufo nero estivo (il 14 e 15 agosto). Da notare anche la produzione di Tartufo nero pregiato da tartufaie artificiali: oltre il 50% della produzione nazionale di tale prodotto proviene dagli impianti del Furlo, Paganuccio, Pietralata e Montiego.
Spicca inoltre per tradizione la lavorazione della pietra locale per caminetti, pavimentazioni, rivestimenti, ecc.; le qualità più pregiate di pietra locale sono Corniola, Maiolica, Scaglia Bianca e Scaglia Rossa.
Le risorse agricole tipiche del territorio hanno incentivato la nascita di locali rinomati per le specialità enogastronomiche che contribuiscono a valorizzare una realtà locale che punta molto anche sul turismo escursionistico ed ambientale in genere.

 

Autore: Fiorani Roberto

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COSE DA VEDERE
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